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Discussione: CISTI DI TARLOV.

  1. #1
    Junior Member
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    CISTI DI TARLOV.

    Care Pucca e Ida.
    Per quanto riguarda l'intervento da me subito delle cisti di Tarlov è stato fatto per eliminare la causa dei dolori nell'area vaginale, anale e perineale.
    Per quanto riguarda l'erosione ossea, a detta dei chirurghi, avrebbero creato il problema in seguito per effetto della pressione esercitata dalle cisti sul sacrale.
    Diagnosi:"cisti connatali sacrali dalla 2°radice sacrale, bilaterali,
    ipertonia arteriosa.
    Terapia:"estirpazione cisti e chiusura dei difetti della tasca durale;trattamenti fisioterapici di routine;profilassi trombotica.
    Le cisti dura-aracnoidali di dimensioni di 3,5 cm sviluppatesi in direzione postero-laterali che si estendono dalla radice S2.

    Per 7 giorni è stato praticato un drenaggio continuo lombare.

    Vi dico cosa vuol direosizione supina del corpo con le gambe in alto rispetto la testa. Questo per permettere al liquor di fuori uscire lasciando la zona sacrale asciutta.
    Questa posizione immobile mi permetteva di alimentarmi con cannuccia muovendo la testa lateralmente.
    Dopo (8° giorno) la rimozione del drenaggio e catetere sono stata mobilizzata. Ripresa con fisioterapisti e girello.
    Ma non è finita!
    Il 6° giorno viene effettuato un controllo post-operatorio.
    Con RMI mielografia spinale e Tac spinale nativa viene rilevato che
    dopo punzione e legatura delle due cisti bilaterali alla 2°vertebra sacrale,a questa altezza si riscontrano formazioni molli con infiltrazione di liquidi e aria.
    Sulla parte sinistra è evidente una area liquida con una estensione massima in proiezione saggitale del diametro di cm 1,4 che si estende per 2 cm in direzione cranio-caudale.
    Gli apici del nervo L5 ed S1 sono ben delimitati e non compressi su entrambi i lati.
    Gli apici del nervo S2 nell'area operata-cisti residue non sono più delimitabili.
    La cisti è stata isolata dal tubo durale e riempita parzialmente con muscolatura. La sinistra è stato necessario aspirare del liquido restante. Per ottenere la chiusura occorre effettuare una ifiltrazione con fibrinolitico; con il consulto del Prof. Caspar è stato introdotto 2 ml di fibrinolitico,
    Qui a Torino l'unico a voler farmi l'intervento, "perchè definito un caso interessante", il mio, è stato il dott. Longo, neurochirurgo dell'Ospedale S. Giovanni Bosco, 1° intervento - prof.Caspar 15°; Dott.ssa neurologa e ginecologa Bertapelle ospedale Maria Adelaide tassativamente intervento chirurgico oppure elettrostimolatore sacrale; dott. Massaro ospedale C.T.O. intervento a mio rischio e pericolo; dott.ssa Vigliani neurologia ospedale Molinette neanche iniziare l'intervento perchè si sà come inizia e non si sà come finisce; promotore di tutta questa situazione prof. Sciffer ex-primario reparto Neurologia Molinette.
    In Germania il dott. Papavero, italiano, che ha fatto da intermediario con il prof. Caspar, entrambi hanno confermato l'intervento.
    Cara Ida, ti poni il quesito se il mio beneficio ahche se relativo sia stato dovuto all'intervenuto, ma se così fosse, io mi chiedo perchè non è durato?
    A giorni farò la RM mielografica a Milano al S. Raffaele e dopo tre anni dall'intervento spero con l'aiuto del dott. Spinosa e Bisschop di poter capire di più.
    Non sono a conoscenza del sito delle cisti di Tarlov, lo cercherò.
    Spero che tutto questo sia comprensibile, un abbraccio a tutti.
    Delfina.

  2. #2
    Senior Member
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    Ciao Delfina
    in verità il racconto della tua odissea risulta ,in alcuni passaggi,un pò ostico,nonostante ormai un pò tutti siamo abituati a terminologie "tecniche".
    Certo comprendo bne che hai affrontato momenti tremendi,e mi chiedo xchè ,se l'operazione ti ha dato un periodo di benessere,questo poi nn è durato.Aderenze?cicatrici?Non possiamo noi ipotizzare alcunchè....certo quella delle cisti è una bella gatta da pelare!!
    Ti lascio qui il link del sito delle cisti di Tarlov,dal quale potrai poi accedere al forum.
    Spero davvero che possa trovare,con l'aiuto di Antonella che tanto fa x tutti,una strada risolutiva.
    Ti abbraccio
    Ida





    http://cistiditarlov.populus.ch/



  3. #3
    Super Moderator
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    Si infatti anche io ho le cisti di Tarlov... e tutti mi dicono di non toccarle...
    la mia domanda è ma dopo l'intervento stai peggio meglio o uguale?

    ciao CLAUDIO

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